GIPsI

Gruppo Italiano Pseudo-ostruzione Intestinale ONLUS

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Lo Statuto del G.I.Ps.I.


ART. 1 (Denominazione e sede)
E` costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, l'Associazione di utilita` sociale denominata: "G.I.Ps.I. - Gruppo Italiano Pseudo-ostruzione Intestinale", con sede provvisoriamente presso il Laboratorio Esplorazione Funzionale Gastrointestinale. Medicina Interna / R. Corinaldesi, Universita` degli Studi di Bologna, Policlinico S. Orsola - Malpighi. Via Massarenti, 9 - 40138 Bologna. L'Associazione potra` costituire sedi secondarie o succursali in Italia e all'estero.


ART. 2 (Scopi)
L'Associazione e` apartitica, non ha finalita` di lucro e opera nei settori dell'assistenza sociale e socio-sanitaria, formazione e beneficenza. L'Associazione opera il perseguimento di finalita` di solidarieta` sociale verso soggetti svantaggiati affetti da pseudo-ostruzione intestinale cronica o condizioni patologiche equiparate con divieto di svolgere attivita` diverse da quelle indicate dall'art. 10 (D.L. 460/97) ad eccezione di quelle direttamente connesse. I proventi delle attivita` non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta. Gli utili eventualmente ricavati dalle attivita` svolte dovranno essere impiegati esclusivamente per finalita` istituzionali e attivita` connesse.
Le finalita` che si propone sono in particolare:
1. promuovere e favorire con ogni mezzo la ricerca e la conoscenza in genere nel
settore dello pseudo-ostruzione intestinale e di tutte le altre malattie affini caratterizzate da neuromiopatia del canale digerente e relative anomalie della motilita`, al fine di favorire la diagnosi precoce e la cura efficace dei pazienti che ne sono colpiti, nonche´ l'aggiornamento sulle nuove acquisizioni in materia;
2. sensibilizzare gli organismi politici, amministrativi, sanitari, gli organi di stampa, la radio e la televisione al fine di migliorare l'assistenza ai pazienti ed alle loro famiglie;
3. suggerire, promuovere e sviluppare iniziative per assicurare adeguati mezzi di assistenza ai pazienti ed alle loro famiglie, in special modo dove l'organizzazione assistenziale pubblica non offra ancora interventi e strutture adeguate;
4. promuovere iniziative ricreative e culturali, corsi. pubblicazioni, conferenze ed altre manifestazioni che permettano l'educazione dei pazienti. l'aggiornamento dei medici, l'informazione degli organi di governo;
5. promuovere e facilitare l'approvvigionamento per conto dei malati afflitti da pseudo-ostruzione intestinale cronica o condizioni patologiche equiparate (non solo propri associati) di predoni farmaceutici di documentata efficacia e di difficile reperibilita` sul mercato.
L'Associazione, per il conseguimento delle proprie finalita`, puo`:
- finanziare ricerche nel settore della pseudo-ostruzione intestinale e di tutte le altre
malattie affini caratterizzate da neuromiopatia del canale digerente e relative
anomalie della motilita`;
- indire incontri, corsi e seminari;
- organizzare feste sociali e/o manifestazioni culturali, popolari, folkloristiche,
benefiche, sportive e ricreative;
- organizzare mostre, esposizioni ed eventi;
- svolgere attivita` editoriale;
- organizzare gite, soggiorni, viaggi e trasporti in Italia o all'estero.


ART. 3 (Soci)
Sono ammessi all'Associazione malati. loro famiglie, amici, medici e tutti coloro che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l'eventuale regolamento interno. L'organo competente a deliberare sulle domande di ammissione e` il Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione deve presentare: i propri dati anagrafici. il nome del socio che lo presenta, l'impegno a versare la quota associativa. Ci sono 3 categorie di soci: ordinari (coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall'Assemblea), sostenitori coloro che oltre la quota ordinaria erogano contribuzioni volontarie straordinarie), onorari (persone giuridiche nominate tali dall'Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell'Associazione). Non e` ammessa la categoria dei soci temporanei. La dilata associativa non e` cedibile.


ART. 4 (Diritti e doveri dei soci)
I soci ordinari e sostenitori hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Essi hanno diritto di essere informati sulle attivita` dell'Associazione. I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l'eventuale regolamento interno. Gli aderenti svolgeranno la propria attivita` nell'Associazione in modo personale. volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilita` personali.

ART. 5 (Recesso ed esclusione del socio)
Il socio puo` recedere dall'Associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto puo` essere escluso dall'Associazione.
L'esclusione e` deliberata dal Consiglio Direttivo con voto segreto a maggioranza dei 2/3 dei membri e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell'interessato.

ART. 6 (Organi sociali)
Gli organi del Associazione sono: Assemblea dei soci; Consiglio Direttivo; Presidente; Collegio Revisori dei conti. Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

ART. 7 (Assemblea)
L'Assemblea o` l'organo sovrano dell'Associazione ed e` composta da tutti i soci ordinari e sostenitori. E` convocata almeno una volta all'anno dal Presidente dell'Associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto o per posta elettronica da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l'adunanza e contenente l'ordine del giorno dei lavori. L‘Assemblea e` inoltre convocata a richiesta di almeno 1/5 dei soci o quando il Consiglio Direttivo lo ritiene necessario.
L'Assemblea puo` essere ordinaria o straordinaria. E` straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell'Associazione. E` ordinaria in tutti gli altri casi. L'Assemblea puo` essere convocata anche al di fuori della sede sociale.
L'Assemblea deve: approvare il conto consuntivo e il bilancio preventivo; fissare l'importo della quota sociale annuale; determinare le linee generali programmatiche dell'attivita` dell'Associazione; ratificare l'eventuale regolamento interno proposto dal Consiglio Direttivo; eleggere ogni 3 anni il Presidente e il Consiglio Direttivo; deliberare su quant'altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo; eleggere il Collegio dei Revisori dei conti.

ART. 9 (Validita` Assemblee)
L'Assemblea ordinaria e` regolarmente costituita in prima convocazione se e` presente la maggioranza dei soci aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega. Non sono ammesse piu` di tre deleghe per ciascun aderente.
Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con volo palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualita` delle persone (o quando l'Assemblea lo ritenga opportuno).
L'assemblea straordinaria e` regolarmente costituita con la presenza di 2/3 dei soci; ed approva eventuali modifiche allo statuto con decisione deliberata a maggioranza dei soci presenti; e scioglie l'Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci presenti.

ART. 10 (Verbalizzazione)
Le discussioni e le deliberazioni dell'Assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario o da un componente dell'Assemblea appositamente nominato e sottoscritto dal Presidente. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di estrarne copia.

ART. 11 (Consiglio Direttivo)
Il Consiglio Direttivo e` composto da cinque membri, tra cui il Presidente, eletti dall'Assemblea tra i soci ordinari o sostenitori. Il Consiglio Direttivo e` validamente costituito quando presente la maggioranza dei componenti. Il Consiglio Direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all'Assemblea; redige e presenta all'Assemblea il rapporto annuale sull'attivita` dell'associazione, il bilancio consuntivo e preventivo. I componenti del Consiglio Direttivo durano in carica 3 anni e sono rieleggibili. Delibera in via definitiva sulle domande di adesioni dei soci e sull'eventuale esclusione degli stessi.

ART. 12 (Presidente)
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea; convoca l'Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

ART. 13 (Collegio Revisori dei Conti)
1. Partecipa alle Assemblee dell'Associazione e alle riunioni del Consiglio Direttivo.
2. Viene chiamato ad esprimere parere sul bilancio ed esercita il potere di vigilanza, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia.
3. Puo` essere eletto dall'Assemblea ogni 3 anni e puo` essere composto da una sola persona (o al massimo da tre persone) scelta/e anche tra i non aderenti.

ART. 14 (Patrimonio)
Il Patrimonio costituito da: Quote sociali; Contributi pubblici o privati; Proventi delle attivita` sociali; Donazioni, lasciti, elargizioni sia di persone fisiche che di persone giuridiche; Beni mobili ed immobili di proprieta` dell'Associazione; Eventuali fondi di riserva accantonati con le eccedenze di bilancio.
L.'Associazione ha l'obbligo di reinvestire l'eventuale avanzo di gestione a favore delle attivita` istituzionali previste dal presente statuto.

ART. 15 (Rendiconto)
I documenti del rendiconto dell'Associazione sono annuali e decorrono dal primo gennaio di ogni anno. Il rendiconto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all'anno trascorso. Il bilancio preventivo, la cui redazione e` facoltativa, contiene le previsioni di spesa e di entrata per l'esercizio annuale successivo. Il rendiconto e` predisposto dal Tesoriere e controllato dal collegio revisori e approvato dall'Assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, e` depositato presso la sede sociale almeno 20 giorni prima dell'Assemblea e puo` essere consultato da ogni associato. Il bilancio consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell'anno successivo alla chiusura dell'esercizio sociale.

ART. 16 (Scioglimento e devoluzione del patrimonio)
L'eventuale scioglimento dell'Associazione sara` decisa soltanto dall'Assemblea con le modalita` di cui all'art. 7 ed, in tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sara` devoluto ad organizzazioni di volontariato ONLUS operanti nello stesso settore, secondo quanto disposto dall'autorita` governativa competente.

ART. 17 (Disposizioni finali)
Per tutto cio` che non e` espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice Civile e dalle leggi vigenti in materia di ONLUS.